SE FOSSI PRATO

2024

Plotter painting di 90 mq
Dimensioni ambientali
Quasi Fondazione Carlo Gloria, Rinco di Montiglio (AT)
Germinale 2024
A cura di Francesca Canfora

Se Fossi Prato, titolo del progetto, si presenta come una rappresentazione contemporanea di un prato selvatico in forma di grande affresco digitale. Carlo Gloria affronta e tratta il tema della sostenibilità ambientale e del climate change in una prospettiva di micro scala dal punto di vista di un insetto o di un piccolo animale in mezzo al suo prato incolto nei pressi di casa a Rinco.

Questo piccolo appezzamento di terreno – pieno di erbe spontanee alte più di due metri, cardi e finocchi selvatici, margherite, fiori di tutti i colori e insetti che ronzano nella calura estiva – in modo silente racconta molto riguardo all’impatto che l’antropizzazione può avere sul territorio. “Abbasso lo sguardo e osservo il mondo vegetale davanti e sotto di me, ma quello che vedo in superficie è solo una parte del mondo ai miei piedi. Sotto terra le piante hanno radici profonde che vivono intrecciate con funghi e batteri.” Bastano due anni senza usare il decespugliatore, senza transitare con mezzi agricoli e senza coltivare per vedere come la natura si afferma in assenza dell’uomo. I meravigliosi prati incolti svolgono un ruolo importante nella conservazione della biodiversità e nella stabilizzazione del suolo, oltre che nell’assorbimento di grandi quantità di CO2.

Se fossi prato. Stampa diretta su juta, 33x43 cm. 2024

Gli scatti di piante selvatiche, oggetto di rielaborazione artistica, diventano affreschi digitali per dare vita a una grande installazione site-specific di natura ambientale che trasforma la Quasi Fondazione in un enorme prato incolto, che grazie a un semplice cambio di scala diventa improvvisamente territorio di meraviglia in cui immergersi come in una foresta.

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