2026
Pittura murale
Dimensioni ambientali
Germinale Monferrato Art Fest 2026
A cura di Francesca Canfora
Colori acrilici foriniti da Rezina, superfici contemporanee
C’è un movimento che non finisce mai, nei piccoli paesi. Qualcuno parte, qualcuno arriva. Qualcuno torna. Questo flusso lento e silenzioso è parte della vita di Rinco, frazione di Montiglio Monferrato.
Andiamo e veniamo ritrae gli abitanti di Rinco in cammino nelle due direzioni, senza una meta dichiarata. Le figure si muovono mescolate, riconoscibili ma sfumate. Le persone sono reali: chi abita qui da generazioni, chi è arrivato di recente, chi è tornato, chi passa.
Rinco porta i segni di una storia comune dell’Italia interna del dopoguerra. Le città chiamavano con la promessa di lavoro stabile: le campagne si svuotarono lentamente, le case restarono, i cognomi restarono sulle lapidi ma non sui campanelli.
Il murale nasce da un processo partecipativo che ha coinvolto la comunità residente e non, ed è stato autofinanziato dalla Quasi Fondazione Carlo Gloria APS come omaggio alla comunità di Rinco di Montiglio Monferrato, rispondendo agli obiettivi che Germinale si prefigge a ogni edizione: lasciare sul territorio una traccia, ovvero delle opere permanenti con l’intenzione di creare progressivamente un museo diffuso nel territorio.
Oggi convivono qui almeno due forme di appartenenza. C’è chi questo posto lo porta nel sangue: conosce il nome dei campi, il calendario delle feste, il sapore preciso dell’autunno su queste colline. E chi è arrivato con gli occhi di chi sceglie — stranieri, cittadini, persone che hanno cercato un luogo lento e lo hanno trovato qui, ristrutturando una casa, piantando un orto, imparando i nomi dei vicini. Le figure del murale camminano in entrambe le direzioni perché non esiste una sola risposta giusta. Esiste il movimento — e il fatto di muoversi insieme.