COMPARSE
Fotografie a colori
Ero ad Arco, la fiera dell’arte di Madrid e mi annoiavo. Dovevo stare ĺ a fare quasi niente per dieci giorni. Osservavo la gente che passava nel corridoio e nello stand di fronte al mio: i visitatori entravano, guardavano le foto attaccate alle pareti e uscivano dal mio campo visivo. Coś per tutto il giorno per dieci giorni. Vedevo migliaia e migliaia di persone, loro guardavano le opere alle pareti, io osservavo loro che guardavano. In quello spazio di dieci metri quadrati davanti a me si svolgeva una specie di rappresentazione teatrale in cui c’erano solo comparse che recitavano uno o due minuti e poi andavano via. Io ero sul palco con loro, anzi io ero il protagonista dello spettacolo e loro i comprimari. Queste sono le foto di quello spettacolo. Le persone che passano modificano lo spazio intorno a loro. Creano primi, secondi, terzi piani, traiettorie, incroci; si nascondono e si svelano reciprocamente. Entrano ed escono dalla scena, certi si muovono, altri stanno fermi.